Fotovoltaico

Silicio*: secondo in natura, primo in energia

*Il silicio è il secondo elemento naturale più diffuso nel pianeta dopo l’ossigeno

Cos'è?

Un impianto fotovoltaico è un particolare tipo di impianto elettrico costituito principalmente da moduli fotovoltaici che sfruttano il sole e consentono la produzione di energia elettrica. Questa energia, convogliata al nostro normale impianto elettrico, si potrà utilizzare immediatamente per tutti gli usi e con gli apparecchi di cui siamo circondati. L’impianto fotovoltaico è costituito da un insieme di pannelli (di solito numerosi) che sfruttando le proprietà di materiali sensibili alla luce solare (di solito il silicio, un elemento molto usato in tutti i dispositivi elettronici), hanno la capacità di generare corrente elettrica quando sono esposti alla luce del Sole.

Sia per la loro dimensione che per la necessità di essere esposti più possibile al sole, i pannelli fotovoltaici sono normalmente installati su tetti, terreni, facciate di edifici o terrazzi e ovunque ci sia irraggiamento diretto dei raggi solari. La durata media di un impianto fotovoltaico è di 25 anni.

Come funziona?

Il dispositivo di base all’interno di un pannello fotovoltaico è dato da un insieme di celle fotovoltaiche le quali possono essere di silicio monocristallino, policristallino o amorfo. Il silicio, essendo un materiale semiconduttore, attira i raggi solari (detti anche raggi fotonici) sprigionando elettroni che generano quindi energia elettrica. Le celle fotovoltaiche collegate tra loro costituiscono un “modulo”, un insieme di moduli compone il pannello fotovoltaico. I pannelli sono costituiti quindi da un insieme di celle fotovoltaiche, le quali trasformano la luce del sole che incide su di essa in corrente elettrica. La corrente elettrica raccolta dal circuito elettrico stampato su di esse viene indirizzata nei cavi elettrici del pannello. Oltre ai pannelli (o moduli) fotovoltaici vi sono anche altri componenti che compongono questo tipo di impianto: vediamo da vicino i più importanti.

Quadro elettrico di campo. Questo dispositivo raccoglie le stringhe (i cavi elettrici) dei diversi pannelli  fotovoltaici ed è composto da apparecchiature di controllo, protezione e sezionamento. Serve a collegare il campo fotovoltaico con l'inverter.

Inverter. Inverter o convertitore statico, è l'apparecchiatura che trasforma la corrente continua dei moduli in corrente alternata. E' dotato di controlli per verificare che l'energia introdotta nella rete abbia i necessari requisiti di qualità e sicurezza.

Quadro di rete. Il quadro di rete o quadro di consegna permette di effettuare la connessione dall'inverter alla rete elettrica dell’immobile su cui viene montato l’impianto.

Sistema di tele gestione. Il sistema di telegestione ha lo scopo di monitorare i parametri elettrici dell'intero sistema, la tensione e la corrente dell'energia immessa in rete. E' utile per rilevare delle anomalie che determinano la mancanza di energia.

Ci sono incentivi per chi installa impianti fotovoltaici?

Si, certamente, si tratta di incentivi importanti stabiliti nel Conto Energia di cui possono beneficiare coloro che provvedono ad installare impianti fotovoltaici: persone fisiche, persone giuridiche, soggetti pubblici, gli enti non commerciali, i condomini di unità abitative e/o di edifici.  L’erogazione di questi incentivi è controllata dal GSE (Gestore Servizi Elettrici)

Il Conto Energia è il programma che incentiva in conto esercizio l'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica. Questo sistema di incentivazione è stato introdotto in Italia nel 2005, con il Decreto Ministeriale del 28 luglio 2005 (Primo Conto Energia) ed è attualmente regolato dal Decreto Ministeriale del 06 luglio 2012 (Quinto Conto Energia). Il Quinto Conto Energia si applica agli impianti che entrano in esercizio in data successiva al 27 agosto 2012.

Il meccanismo di incentivazione consiste nell’erogazione di un premio incentivante proporzionale all’energia elettrica consumata, proveniente da impianti fotovoltaici con potenza minima di 1 kW collegati alla rete elettrica e da una tariffa omnicomprensiva calcolata sull'energia che viene immessa in rete.  Le tariffe incentivanti, differenziate a seconda delle potenze e dalle tipologie dell’impianto, sono riconosciute per un periodo di 20 anni.