Pompe di calore

Energia dall'ambiente con flessibilità ed elevata resa
 

Cos'è?

La pompa di calore è un climatizzatore che può essere utilizzato sia per il riscaldamento che per il raffrescamento degli ambienti.
E' quindi una macchina reversibile e flessibile che consente, con un unico impianto, di produrre alternativamente caldo e freddo utilizzando l’energia rinnovabile presente nell’ambiente.
Fra i sistemi che ci possono consentire di risparmiare sui costi energetici e contemporaneamente di avere a cuore la salvaguardia dell’ambiente, la pompa di calore è sicuramente fra gli impianti più interessanti, capace com’è di ricavare energia e calore da un ambiente a temperatura più bassa e trasferirlo ad un altro a temperatura più alta.
Nel periodo invernale, quindi, l’apparecchio è in grado di prelevare calore dall’aria fredda dell’ambiente  esterno e cedere questo calore all’ambiente che si vuole riscaldare. Nel periodo estivo useremo lo stesso meccanismo all’inverso, vale a dire per raffrescare l’aria all’interno delle abitazioni.

Le pompe di calore sono efficienti e rispettose dell'ambiente. Usano il calore ambientale che proviene dall'acqua, dalla terra e dall'aria. Una gran parte dell'energia termica necessaria per produrre il calore con le pompe di calore, è preso dall'ambiente.

Come funziona?

La pompa di calore opera con lo stesso principio del  condizionatore di aria e del frigorifero per trasferire calore da un ambiente all’altro. Anche nella pompa di calore troviamo infatti del fluido frigorigeno all’interno del circuito chiuso che costituisce il cuore del sistema. A differenza dal frigorifero, però, la pompa di calore è in grado di sfruttare al meglio il calore nell'aria esterna alla nostra abitazione, calore che c’è anche nelle giornate più fredde (per es. sotto gli 0°C), estraendo questo calore "gratuito" e trasferendolo all'interno degli ambienti che desideriamo riscaldare (o facendo il contrario quando desideriamo rinfrescare). Naturalmente diversi sono i componenti che costituiscono la pompa di calore e sono disposti lungo il suo circuito chiuso: il compressore, il condensatore, la valvola di espansione e l’evaporatore. E’ dall’efficienza e dalla qualità di questi componenti che si misura e si valuta l’intera qualità della pompa di calore.

Ci sono incentivi per chi installa Pompe di Calore?

Con l’approvazione del “decreto salva Italia” anche l’installazione di pompe di calore rientra tra gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici e quindi gode di un regime fiscale agevolato consistente nella detrazione d’imposta del 55% in fase di dichiarazione dei redditi. Le spese sostenute entro il 31 dicembre 2012, sono detraibili in 10 anni (quote annuali di pari importo) per un massimo di € 60.000. A partire dal 1° Gennaio 2013, le agevolazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica saranno assimiliate a quelle per le ristrutturazioni (per le quali sono previste detrazioni del 36%).

La detrazione non è cumulabile con eventuali incentivi riconosciuti dalla Comunità Europea, dalle Regioni o dagli enti locali. Pertanto, il contribuente deve scegliere se beneficiare della detrazione o fruire dei contributi comunitari, regionali o locali.