Impianti elettrici

Spesso sottovalutati, molto importanti per la sicurezza

 

Definire gli impianti elettrici è piuttosto facile.Più difficile è invece comprendere come dagli impianti elettrici dipenda in misura importante la nostra qualità abitativa e – non ultimo – la nostra sicurezza.

Noi conosciamo bene questi argomenti perché gli impianti elettrici costituiscono la prima attività svolta dalla nostra azienda.

Questa esperienza si riflette innanzitutto nel particolare rigore e attenzione che poniamo nel progettare realizzare impianti elettrici “a norma” . Ci riferiamo qui in particolare alla Norma CEI 64-8 (art. 132.1) che stabilisce che gli impianti elettrici devono garantire:

  • la protezione delle persone e dei beni;
  • il corretto funzionamento in conformità all’uso previsto

Per realizzare impianti a "regola d'arte", è necessario rispettare tutte le norme giuridiche e tecniche di pertinenza.

La conoscenza delle norme e la distinzione tra norma giuridica e norma tecnica è quindi per noi il presupposto fondamentale per un approccio corretto alle problematiche degli impianti elettrici che devono essere realizzati conseguendo quel “livello di sicurezza accettabile” che non è mai assoluto, ma è, al progredire della tecnologia, determinato e regolato dal legislatore e dal normatore.

Il nostro obiettivo è quindi fornire impianti elettrici ben equilibrati, vale a dire portare il rischio al livello più basso possibile.

A chi bisogna rivolgersi per ottenere la dichiarazione di conformità?

Per gli edifici costruiti prima del 1990 per l’installatore non era obbligatorio produrre la dichiarazione di conformità e di conseguenza per un gran numero di costruzioni gli impianti elettrici non sono a norma oppure non sono certificati. La situazione è oggi cambiata, possedere un impianto elettrico non a norma o non certificato, rappresenta un problema non da poco per il proprietario dell’edificio, soprattutto nel momento in cui dovrà affittare o vendere il proprio immobile.

Se il proprietario di un immobile che non è in possesso di una  dichiarazioni di conformità dell’impianto elettrico è responsabile di fronte alla legge sia civilmente sia penalmente in caso di ispezione da parte dell’organo di vigilanza o, peggio, nel caso di infortuni, incendi e incidenti a cose e persone. Ecco perché è importante contattare un’impresa che abbia tutti i requisiti tecnico professionali per certificare gli impianti elettrici degli immobili, in modo da scaricare su di essa eventuali responsabilità civili e penali.

Qual è il costo della certificazione di un impianto?

E’ utile sapere che per produrre una dichiarazione di conformità (che in questo caso prende il nome di dichiarazione di rispondenza), l’impresa contattata deve sostenere il costo dell’uscita di un tecnico con particolari requisiti professionali, sia esso elettricista qualificato o ingegnere, che possa ispezionare lo stato in cui si trova l’impianto elettrico, una analisi tanto più onerosa (e dunque dal costo maggiore) quanto più grande è l’impianto da esaminare.

Di conseguenza, approssimativamente, la certificazione di un impianto già a norma di legge ma semplicemente privo di dichiarazione di conformità, ha un costo che oscilla solitamente dai € 300,00 per un piccolo impianto, come quello di un appartamento, ai € 3.000,00 per un impianto di dimensioni importanti, come può essere quello di un grande impianto industriale. Chiaramente qualora fosse necessario apportare delle modifiche all’impianto per adeguarlo alla normativa vigente, il costo da sostenere ne terrebbe conto.